venerdì 24 novembre 2017

Libri per conoscere, libri per sensibilizzare: la lotta contro la violenza sulle donne passa anche dalla lettura. Alcuni consigli da leggere sul tema.

25 novembre: Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2017.
Dal 1999 l'ONU ha istituito la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, spronando i governi, le organizzazioni non governative e quelle internazionali a partecipare attivamente dando vita a attività volte a educare su questo argomento che, purtroppo, risulta ancora attualissimo. Almeno 7 milioni di italiane sono state vittime tramite maltrattamenti domestici, stalking, stupri, meri insulti verbali e altre tipologie di abusi, fisici e non. In nome di questi numeri agghiaccianti che è importante che della violenza di genere se ne parli ogni giorno e che si sensibilizzino le persone nei confronti di questa tematica, considerata una vera a propria violazione dei diritti umani, figlia di una società ancora patriarcale che non accetta la naturale evoluzione ed emancipazione delle donne al suo interno tentando inconsciamente di frenarla.


E poi, lo sapete, io son curiosa e sono andata a leggere il perchè della data "25novembre"...
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data di questa ricorrenza, ufficializzando il giorno già scelto nel 1981 da un gruppo di donne attiviste per ricordare la data dell’efferato assassinio delle tre sorelle Mirabal che nel 1960 furono uccise, dopo diverse torture, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione da alcuni agenti del Servizio di informazione militare del regime di Trujillo. Le tre donne, ben prima della loro atroce morte, erano considerate un vero e proprio esempio di donne rivoluzionarie ed emancipate.


E' importante che si parli sempre di violenza di genere, che ci si soffermi a riflettere su quello che accade, purtroppo, molto frequentemente. E ci sarebbero fiumi di parole da aggiungere, ma oggi voglio lasciarvi dei titoli di libri che affrontano questa tematica importante in modo differente. 

Probabilmente conoscerete e avrete già letto libri molto conosciuti come questi che vi elenco:

  • Il secondo sesso- Simone De Beauvoir
  • Leggere Lolita a Teheran-Azar Nafisi
  • La sposa bambina-Nojoud Ali
  • Non mi fai più paura-Adele Dolci  
  • Ferite a morte-Serena Dandini  
  • Follia-Patrick McGrath


Sono libri importanti, famosissimi ma non unici.
Per cui voglio segnalarvi degli altri libri sul tema sono storie molto diverse tra loro e, se mi seguite anche su instagram @emozionitralerighe , posso svelarvi cosa sto leggendo sulla tematica (sia perchè non è ancora edito, sia perchè è una piccola sorpresa!).

👠💄💐🎀Leggere, informarsi, sensibilizzare! 👠💄💐🎀



In uno dei tanti carceri d'Italia viene ritrovato un diario. Di chi è?
Per quale motivo il detenuto lo ha scritto, per redenzione o qualcosa di più?? Ma sopratutto, chi è la Silvia di cui parla!?
Per scoprirlo non avete scelta, dovete leggerlo!















“Emma, perché pensi che nella vita ci sia per forza una spiegazione a tutto?” chiese curiosa Eleonora alla 
sua migliore amica.  Riserva la metà di te stessa per combattere contro ogni tipo di imposizione, violenza, plagio, corruzione, dogma, odio, rabbia. Un’infanzia infelice, seguita da un’adolescenza piena di ansietà e dubbi. Un continuo difendersi dalla figura paterna, e poi psicologi, giudici, avvocati, assistenti sociali, complotti, una realtà al limite, tormentata da incubi e dall’abbandono di familiari e amici. Tutto questo porterà Emma Braccani, quattordicenne timida e riservata, ma dotata di uno spiccato spirito critico, ad un’inconsapevole e disperata analisi del comportamento umano, portata avanti attraverso gli strumenti che le offriranno i suoi studi e le sue letture. Un diario segreto, fedele compagno a cui affidare i pensieri più riposti e sul quale dare spazio ai propri ragionamenti. E l'amore? Ci sarà per lei? Un solo destino, e tanti perché. Questa è la storia di Emma Braccani che soltanto alla fine potrà essere giudicata.
“Sei debole Emma. Non ti conviene metterti contro di me” la minacciò suo padre prima di chiudere il telefono. 
“A te non conviene perdere una figlia come me”.






Il racconto "Reginetta" racconta di una ragazza picchiata dal patrigno e che partecipa a un concorso di bellezza per poter avere una borsa di studio per una importante università lontana da casa e dal "mostro"... Il racconto parte tutto da lei che si mette del fondotinta speciale creato per coprire i tatuaggi, ma che a lei serve per coprire i lividi delle percosse.

L’Ewwa, European Writing Women Association, è un’associazione di donne che scrivono, molto attiva su tutto il territorio nazionale. Dodici delle socie toscane hanno deciso di pubblicare questo libro di racconti che contiene le loro personali tecniche narrative e le diverse voci: si spazia da esperienze di vita vissuta alla più sfrenata fantasia, da sentimenti di melanconia profonda sino alla speranza, alla serenità, all’amore in tutte le sue forme, e persino al dolore.




Dietro le apparenze- S. Devitofrancesco  

"Ci sono segreti che non possono essere rivelati." Laura Alberti lavora come fotografa presso la redazione di una rivista femminile. Gemma Bruschi, la donna con la veletta, colei che ha fatto delle apparenze una filosofia di vita, è la regina dei salotti romani. Un evento benefico le farà incontrare mettendo a nudo una inaspettata verità. Tra dubbi, rimorsi, aspettative, deduzioni e una complessa indagine di femminicidio, le esistenze delle due donne sono destinate a mutare per sempre.












La ragazza di Koros -N. Toffanello
Azzurra ha trent'anni e si è appena trasferita in una piccola isoletta della Grecia per vivere con da Delia, la sua migliore amica di quando era bambina. È scappata da un marito violento, da un inferno domestico durato cinque anni e un po' anche da se stessa. L'idea era quella di non morire, ma presto diventa anche quella di ricominciare a vivere. L'affetto e la vivacità dell'amica e la vita sull'isola leniscono le sue ferite, come se il mare cicatrizzasse anche i lividi sull'anima. Tuttavia, ciò che ha vissuto negli ultimi cinque anni l'ha cambiata fin nel profondo, così Azzurra decide di scrivere tutto ciò che ha passato, come se metterlo su carta possa in qualche modo permetterle di esorcizzarlo, analizzarlo, forse capirlo. Un giorno d'estate al Cafè del Mar, dove lavora Azzurra, arriva un uomo un po' all'antica, simpatico e gentile, che le fa battere nuovamente il cuore. Simone ha l'hobby della pittura e un giorno dipinge un ritratto di Azzurra che cambierà le sue prospettive. Quando il quadro viene esposto però, Azzurra capisce di essere in pericolo, e se qualcuno la riconoscesse e suo marito risalisse a lei?  “Siamo granelli di sabbia, tanti, tantissimi e la marea a volte ci accarezza, ci sommerge e poi ci lascia andare, la vita ci calpesta, il sole ci scalda e non possiamo fare altro che vivere al meglio, cercando di goderci i momenti migliori. Di vivere mentre sopravviviamo a ciò che a volte non abbiamo scelto consapevolmente, e altre sì. Tutti diversi eppure tutte uguali lì, in quel punto nevralgico del nostro corpo che chiamiamo cuore, ma che in fondo è la nostra anima.”




Eva non è sola-Autori vari

I Centri Antiviolenza costituiscono la risposta più coordinata e organizzata al fenomeno della violenza contro le donne. I primi centri antiviolenza in Italia risalgono agli inizi degli anni ‘90. Fino ad allora, le donne vittime di maltrattamenti non avevano luoghi dove rivolgersi per essere ospitate o semplicemente ascoltate e sostenute nei propri diritti. Non c’erano campagne di informazione, tantomeno servizi sui giornali o in televisione; 
I Centri Antiviolenza, spesso, funzionano solo grazie all’impegno volontario delle operatrici, e i contributi pubblici sono sempre più insufficienti per garantire le attività necessarie e per offrire risposte efficaci ed immediate alle persone che hanno bisogno di aiuto. “Eva non è sola” è nata con lo scopo di aiutare tre Centri abruzzesi che operano attivamente da anni, e che tanto hanno fatto per fornire aiuto alle persone vittime di violenza di genere. 
Trentatré autori hanno donato racconti e poesie per creare l’antologia; trenta autori che hanno aderito al progetto con entusiasmo e con amore, perché sanno che “Eva” può essere ognuno di noi e che nessuna “Eva” deve essere lasciata sola. 2,99 euro sono davvero pochi, ma possono produrre tanto, se moltiplicati per cento, mille lettori. Aiutateci a far sì che “ Eva non sia più sola”. Non ve ne pentirete.






Game over-R.Romeo

Seguire le regole o abbandonare il gioco? Al caffè Eldorado si incontrano due opposte solitudini: Alex ha tutto, successo, bellezza, donne, ma dietro la facciata brillante nasconde un cuore in inverno. Flora ha un segreto tremendo, un profondo dolore che ha spezzato i suoi sogni. Per Alex Flora è il gioco di una notte, per Flora Alex è un esperimento che finisce all'alba. Il loro incontro però risveglia in entrambi passioni e sfide che vanno oltre i confini che si sono imposti. A poco a poco nasce un sentimento che dovrà affrontare pregiudizi, gelosie, paure, e il loro stesso desiderio di fuga. Sarà l'amore a chiudere la partita, e a mandare fuori gioco esperti giocatori e principianti allo sbaraglio. Dolce, appassionante e ricco di colpi di scena. Per far cambiare idea a chi ancora non crede che incontrare la persona giusta possa cambiare la vita.





In un percorso tra versi intimi e meditazioni più
riflessive con le quali Rita Angelelli affronta il tema della violenza di genere, questo libro fornisce una congrua immagine –in termini letterari - di quanto la cronaca giornalmente ci informa: stupri, violenze psicologiche, casi di abuso, stalking serrato, minacce sino ad arrivare all’epilogo più truce, la morte. Con un metro poetico equilibrato ricco di
anafore e tautologie e un utilizzo lessicale di terminologie tecnicamente avulse al genere di riferimento, la Nostra ci parla di storie vissute e di storie degli altri, di amare vicende di dolore ed emarginazione domestica dove l’uomo prevarica
accecato dalla gelosia o semplicemente si veste da bestia feroce per appropriarsi