giovedì 22 giugno 2017

"Viaggio nella civiltà...Atene." - a cura di Martina Cutrì

Ciao a tutti, cari viaggiatori di emozioni...
Oggi voglio portarvi in una realtà non molto lontana da qui, la Grecia. Sono stata in Grecia un paio di anni fa, e seppur sto raccontando adesso ciò che ho potuto visitare, il ricordo è sempre vivo in me. Si tratta di una terra ricca di storia, arte e cultura tanto da essere definita la culla della civiltà occidentale. Atene e Delphi sono state le tappe dell'itinerario percorso, si tratta di siti archeologici unici, e che conservano ancora oggi i ricordi di un considerevole passato.


Bandiera della Grecia. In lingua greca:
Γαλανόλευκη
Κυανόλευκη

Avendo avuto la possibilità di confrontarmi con alcuni cittadini ateniesi, ho appreso che la bandiera greca è ricca di significati ai quali i greci danno un grande valore:

1) Il numero di righe corrisponde al numero di sillabe della frase "Eleftheria i Thanatos" che vuol dire "libertà o morte" parole pronunciate come motto durante la lotta per l'indipendenza della grecia dai 400 anni di schiavitù ed oppressione turco/ottomana.

2) L'alternanza dei colori (blu e bianco) è stata scelta per simboleggiare il mare e la schiuma bianca delle onde che si frangono sulle coste greche del mar Egeo.
3) La croce bianca su sfondo blu simboleggia la devozione del popolo greco nei confronti della chiesa Ortodossa ed il suo riconoscimento per l'importante contributo che quest'ultima ha dato per la lotta per la libertà e la costituzione della nazione greca.
La mia foto è stata scattata sulla "Città sacra", ossia l'Acropoli di Atene. 

Partenone
Il Partenone è il simbolo di Atene e l’edificio più importante dell’Acropoli. Il tempio è in stile dorico ma presenta anche elementi in stile ionico. La sua costruzione è attribuita agli architetti Ictino e Callicrate, sotto la supervisione dello scultore Fidia responsabile dell’intero complesso, e fatta risalire al 447 a. C. Il tempio del Partenone è dedicato ad Atena Parthenos, la Vergine, protettrice della città. La cella è la parte centrale del tempio e qui era custodita la statua di Atena scolpita da Fidia in oro e avorio. La stanza sul retro della cella ha quattro colonne di ordine ionico che sostengono il suo tetto. L’introduzione di elementi di ordine ionico in un tempio prevalentemente dorico era raro nell’architettura greca me conferì al Partenone un delicato equilibrio tra le caratteristiche visive austeri e quelle delicate. 
Raggiungere l'edificio è stato molto facile e di gran lunga piacevole, attraverso scorci e percorsi pedonali, passando tra le bellezze architettoniche del sito. Avere di fronte una costruzione così maestosa è stata per me, fonte di stupore e meraviglia. 

Percorrendo questi sentieri, ci si trova davanti all'Antico Tempio di Atena Poliàs:

"Cariatidi", figure femminili utilizzate come colonne
L'antico tempio di Atena Poliàs fu un tempio greco arcaico situato sull'Acropoli di Atene. Fino alla sua distruzione da parte dei Persiani, fu il santuario di Atena Poliàs (o Poliade), la divinità protettrice della città, e venne in seguito sostituito dal Partenone. Fu dissotterrato nel 1885. Oltre alle sue fondazioni, sono stati rinvenuti numerosi elementi architettonici di ordine dorico appartenenti alle sue diverse fasi di costruzione. Il complesso è talvolta descritto come "fondazioni Dörpfeld", dal nome dell'archeologo Wilhelm Dörpfeld che per primo lo identificò e lo studiò.

Vista su Atene

E' con questa fotografia che voglio salutarvi, con la speranza di aver lasciato in voi un po' del mio bagaglio culturale appreso in questa terra. E' un viaggio che va, a mio avviso, compiuto. E' da lì che partono le nostre origini, è da lì che iniziano le storie e le avventure più importanti della storia.