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Recensione "Figli dello stesso fango" di Daniele Amitrano a cura di Ilaria Cutrì

Oggi parliamo di un romanzo che riesce a far viaggiare il lettore tra passato e presente,
che narra di una storia di amicizia, amore e riscatto sociale in cui i protagonisti sono i giovani. 
Un libro che dona la possibilità di riflettere su alcuni valori della vita e sull'essenza di essa.
Il libro è "Figli dello stesso fango" di Daniele Amitrano.




Titolo: Figli Dello Stesso Fango
Autore: Daniele Amitrano
Editore: 13 Lab
Genere: Noir
Formato: Cartaceo
Prezzo: 13,00 Euro
Link d'Acquisto: http://www.13lab.it/ecommerce/home/39-daniele-amitrano.html

Sinossi ufficiale

Una telefonata misteriosa annuncia ad Andrea una morte di overdose. Lui, un giovane e affermato giornalista residente a Milano, decide di tornare nel suo paese dopo circa dieci anni. Il ritorno nella casa dove ha vissuto la sua adolescenza lo fa affondare nell’oscurità del tempo passato e rivivere eventi quasi del tutto dimenticati. Nel suo flashback ripercorre varie tappe: il dramma della malattia del fratello, afflitto da schizofrenia; la ricerca di una via d’uscita dalla monotonia della piccola realtà di provincia e il fascino dei ragazzi più grandi che appaiono imbattibili; la ricerca del prestigio sociale attraverso falsi miti generazionali, come la droga e la violenza; le leggi non scritte del branco. E’ un periodo di ribellione e di assoluta sete di libertà che induce il protagonista e i suoi amici a un escalation di eventi che li condurrà sull’orlo del baratro. Quando Andrea scopre l'identità del defunto, inizia la sua personalissima indagine. Incontrando gli amici d’infanzia, il giornalista scopre che la droga è sempre il filo conduttore degli eventi ma non è la sola protagonista che porterà all’epilogo inaspettato e drammatico.



Recensione

Un telefonata dal contenuto inaspettato, la morte di un vecchio amico di Andrea riporta il protagonista del libro al suo paese natio dal quale si era allontanato da adolescente con l'obiettivo di cambiare vita, di allontanarsi dalla sua compagnia di amici.
Il romanzo si apre con un flash back e il lettore compie insieme ad Andrea il viaggio nella sua adolescenza. 
Nel viaggio a ritroso nel tempo, Andrea incontrerà il suo dramma familiare, il suo primo amore, le sue prime amicizie, le sue gioie e i suoi tormenti, l'approccio con la droga.

Tematiche forti ed attuali emergono tra le righe con lo stile semplice e scorrevole che l'autore sa proporre, il lettore si trova inserito nell'ambientazione, accuratamente descritta, oltre che nel contesto della storia.

E' un libro che può essere rivolto a lettori di ogni età in quanto offre spunti di riflessione su tematiche comuni e attuali di cui tutti sono a conoscenza, temi delicati come quello dei disagi adolescenziali con le sue debolezze, delle amicizie sbagliate, dell'assenza delle istituzioni  e della droga.

Quello che ho provato leggendo il libro è stato un mix di emozioni dalla prima all'ultima pagina fino alla conclusione con un finale del tutto inaspettato e che, ovviamente, non vi anticipo!

Non voglio continuare a raccontare questo libro per non svelarvi nulla e per lasciare a voi il piacere di  conoscere questa storia, questo romanzo di crescita, di formazione, di vita.
Ma, soprattutto, voglio invitarvi a riflettere e a lasciarvi sensibilizzare da questa narrazione e dalla penna di Daniele Amitrano!

Ringrazio l'autore per avermi gentilmente offerto una copia per leggere questa storia e raccontarla qui e colgo l'occasione per comunicarvi che l'autore terrà una presentazione giorno 8 ottobre nel comune di Minturno( vi allego il link dell'evento: EVENTO)


Buone letture!!