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Recensione "Il libro delle anime" di Glenn Cooper a cura di Ilaria Cutrì.


Scheda bibliografica

Titolo originale: Book of souls
Autore: Glenn Cooper
Casa Editrice: Edizioni Nord
1ª ed. 2010
Genere: Romanzo
Sottogenere: thriller, giallo


Una casa d’aste londinese riceve uno strano libro.

Il volume, proveniente da un antico castello di proprietà di Lord Cantwell,è datato 1527,rilegato in pelle di vitello,nelle cui pagine in velino è contenuta una lunga lista di nascite e morti in moltissime lingue, di migliaia di persone.Sembrerebbe uno strano registro anagrafico,ma è solo uno delle centinaia,migliaia di volumi che compongono una Bibli
oteca la cui esistenza è sempre stata celata nel cuore dell’Abbazia di Vectis e,adesso,dal governo americano.La storia di questo misterioso libro si snoda nei secoli attraversando parte della storia europea e riportando alla luce personaggi emblematici quali Giovanni Calvino,Shakespeare e Nostradamus,i quali risorgono dal passato con freschezza e attualità,sino ad arrivare nelle mani di Will Piper,ex agente dell’FBI in congedo,confinato nella semplicità della vita familiare.
Sarà il libro a far vivere una nuova avventura a Will,riportando alla luce questioni irrisolte con l’area 51 e con la sua passata carriera che,sembra essere in un certo senso,implicata nella vicenda.
Will partirà per un viaggio che,oltre a portarlo oltreoceano,lo condurrà indietro nel tempo,in un antico castello a cercare degli indizi chiave per la risoluzione del mistero.
Con i Sorveglianti alle spalle,Will lotterà per salvarsi la pelle e porterà alla luce del mondo le scoperte fatte,facendo saltare decenni di operazioni segrete e sofisticate del governo americano e,affidando al mondo la possibilità di scegliere di conoscere il proprio destino.Questo romanzo si colloca nel mezzo di una trilogia composta dal primo grande successo dell’autore,”la Biblioteca dei morti” e dal volume terzo “I custodi della biblioteca”.L’emozione della scoperta si rinnova in ogni singolo capitolo,tenendo sempre alta l’attenzione del lettore fino all’ultima pagina e,sebbene il finale sia un po’ scontato,l’autore continua a propinare delle nuove curiosità su fatti reali accaduti o che potrebbero accadere. Anche qui,così come nel libro,il lettore attraverso la storia,sarà riportato al presente con delle domande e delle conoscenze in più.La lettura è scorrevole,merito della semplicità con la quale Glenn Cooper scrive,portando grandi fatti che hanno segnato la storia e che sono ancora oggi oggetto di interesse,a un vasto pubblico che,non necessita di un grande livello culturale per poter capire argomenti per nulla banali.Un’operazione culturale utile e certamente riuscita!


Informazioni libro

È un libro, un semplice libro antico.
Ma custodisce un segreto.
Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297, da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. È un libro, un semplice libro antico.
Ma sta per scatenare l’inferno. Perché quel libro è stato sottratto alla Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall’VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un’ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell’enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d’impedire al mondo di conoscere la verità. Un’ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue. È un libro, un semplice libro antico. Ma è il Libro delle Anime. E il suo segreto è il nostro destino.

Informazioni sull'autore

Glenn Cooper (White Plains, 8 gennaio 1953) è uno scrittore, medico, archeologo, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense. I suoi libri sono stati tradotti in 31 lingue e, sino al 2014, hanno venduto oltre sei milioni di copie.Cooper ha iniziato a scrivere negli anni novanta; è stato citato per aver detto di aver sempre trovato che la scrittura portasse equilibrio nella sua vita, mescolando il rigore della sua occupazione scientifica al suo lato creativo. Inizialmente, Cooper si concentrò maggiormente sulle sceneggiature. Anche se una ventina delle sue sceneggiature videro la possibilità di venir sviluppate, soltanto una venne realmente prodotta.
Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro, The Library of the Dead, edito in Italia come La biblioteca dei morti dalla Editrice Nord. Un romanzo basato sulla scoperta di una vasta, misteriosa libreria sotterranea di testi medievali. Ha presentato il manoscritto a ben 66 agenti letterari e 65 rifiutarono prima che un solo agente letterario decidesse di rappresentarlo. Il romanzo è stato successivamente pubblicato e tradotto in altri 31 paesi. La Biblioteca dei Morti, insieme agli altri sei libri scritti da Cooper, è diventato bestseller internazionale. Il critico letterario italiano Antonio D'Orrico ha elogiato The Library of the Dead su il Corriere della Sera, scrivendo: "Glenn Cooper ha scritto uno dei romanzi meglio congegnati che abbia letto in 14 anni”.
Dopo aver scritto La biblioteca dei morti (The Library of the Dead), Cooper scrisse altri due libri sviluppando la trilogia omonima: Il libro delle anime (The Book of Souls) e I custodi della biblioteca (The Keepers of the Library). Ognuno di questi libri vede protagonista un agente speciale dell'FBI, Will Piper. Nel 2014 inizia una nuova trilogia, Dannati, composta da Dannati, La porta delle tenebre e L'invasione delle tenebre. Inoltre, l'autore ha scritto altri quattro libri singoli: La mappa del destino, Il marchio del diavolo, L'ultimo giorno, Il calice della vita.
I romanzi di Cooper sono spesso radicati in eventi storici del passato. Inoltre, egli sceglie spesso di scrivere riguardo a luoghi e persone realmente esistiti. Cooper ha affermato di “leggere 250-300 libri o parte di essi” per ogni romanzo che scrive. In più, ognuno dei suoi libri fa luce su grandi tematiche filosofiche. I suoi libri esplorano generalmente tematiche relative al destino e alla predestinazione, alla natura del male, alla concezione della vita nell'aldilà e all'interfaccia tra scienza e fede.
Lo stile di Cooper viene spesso elogiato e messo a confronto con quello di Dan Brown. Luca Crovi è citato su Il Giornale per aver detto: “Glenn Cooper conferma ancora una volta di aver battuto Dan Brown” dopo l'uscita, nel 2013, del suo ultimissimo libro, Il calice della vita. Nonostante i libri di Cooper condividano simili elementi dei romanzi di Dan Brown, è spesso affermato che “Cooper abbia un dialogo migliore, un migliore sviluppo dei personaggi ed una trama molto più ricercata”.