sabato 9 luglio 2016

Recensione "Il prigioniero del cielo" di Carlos Ruiz Zafon a cura di Ilaria Cutrì.

Titolo originale: Il prigioniero del cielo
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Genere: romanzo
Sottogenere: thriller
Ambientazione: Barcellona, 1957
1ª ed. originale 2011
1ª ed. italiana 2012
Editore: MONDADORI (19 giugno 2012)





Carlos Ruiz Zafòn e la sua penna dalla vena surrealista trasporta i lettori nuovamente a Barcellona insieme e Daniel,ora padre di famiglia e curatore della libreria Sempere e figli.
Le vicende iniziano a farsi strada per i vicoli della storia proprio a partire da un libro,una copia molto preziosa de “Il Conte di Montecristo” acquistata da uno strano personaggio per molto più del suo prezzo effettivo. E’ un regalo per Fermin Romero de Torres e presto si rivelerà per quest’ultimo la porta aperta involontariamente su un passato dai misteri ancora sconosciuti.
Fermin e l’amico Daniel inizieranno ad indagare sui misteri del castello di Montjuïc,dove Fermin fu imprigionato durante la guerra civile e dal quale riuscì a fuggire grazie all’aiuto di Martin,un uomo legato a Isabella Sempere,madre di Daniel,della quale si scoprirà la causa della prematura morte.
Sfondo delle vicende dei protagonisti è la storia,la Barcellona franchista,dei cui meandri più oscuri si fa portavoce Mauricio Valls,scrittore ambizioso ma senza talento,prima direttore del carcere di Montjuïc e poi Ministro della cultura. 

Questo romanzo si inserisce come capitolo finale della trilogia de “L’ombra del vento” ,è l’ultimo capitolo dell’avventura di Daniel. Gli intrecci,gli intrighi e i misteri vengono finalmente svelati,ma in realtà  si attende la quarta parte della serie de “Il cimitero dei libri dimenticati”,un nuovo ultimo capitolo non è stato ancora pubblicato!


Informazioni sul libro

Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere - il memorabile protagonista di L'ombra del vento - è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di Il conte di Montecristo pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín.
Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín - il narratore di Il gioco dell'angelo - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista.

Carlos Ruiz Zafón torna al genere che lo ha reso famoso in tutto il mondo e alla saga tanto amata dai suoi lettori con un nuovo appassionante episodio che si inserisce nell'universo letterario del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Prigioniero del Cielo riannoda le trame di L'ombra del vento e Il gioco dell'angelo, e getta luce sui misteri che erano rimasti insoluti solo per aprire nuovi inquietanti interrogativi. E soprattutto ci trascina nel turbine di una narrazione carica di tensione e colpi di scena, in grado di trasmetterci, con la forza delle emozioni, il lato più cupo dell'animo umano, ma anche di sedurre con il fascino sottile di una Barcellona in chiaroscuro che non smette di stregarci.


Informazioni sull'autore


Carlos Ruiz Zafón (Barcellona, 25 settembre 1964) è uno scrittore spagnolo, autore di successo mondiale, vive dal 1993 a Los Angeles, dov'è impegnato nell'attività di sceneggiatore. Collabora regolarmente con le pagine culturali di El País e La Vanguardia. Tradotte in oltre quaranta lingue, le sue opere hanno conquistato milioni di lettori e numerosi premi nei cinque continenti.
Ha iniziato la sua carriera nel 1993 con una serie di libri per bambini e ragazzi, tra cui Il principe della nebbia. Nel 2001 esordisce nella narrativa per adulti con il suo quinto romanzo, L'ombra del vento (Planeta, 2001), che, uscito in sordina in Spagna, ha conquistato col passaparola il vertice delle classifiche letterarie europee, diventando un vero e proprio fenomeno letterario. L'ombra del vento è stato un successo, con più di 8 milioni di copie vendute nel mondo, e solo in Italia, un milione e mezzo, acclamato come una delle grandi rivelazioni letterarie degli ultimi anni. È stato tradotto in più di 36 lingue e ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui Premio Barry per il miglior romanzo d'esordio nel 2005.
Il 17 aprile 2008 esce per Planeta il secondo romanzo El juego del ángel. La tiratura iniziale di questo libro è la più alta per una prima edizione in Spagna. Il 25 ottobre 2008 esce per Arnoldo Mondadori Editore la traduzione italiana del romanzo, Il gioco dell'angelo, mentre nel maggio del 2009 esce in Italia Marina.
Il 7 maggio 2010 esce, sempre per la Arnoldo Mondadori Editore, per la prima volta nelle librerie italiane Il palazzo della mezzanotte uscito in lingua spagnola nel 1994 con il nome di El palacio de la medianoche.

L'ultima sua opera, Il prigioniero del cielo (El prisionero del cielo, Planeta), è del 17 novembre 2011.