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Intervista a Giulia Rizzi



Ciao Giulia, benvenuta come ospite nel nostro blog.
Grazie per l'ospitalità!.

Presentati ai lettori di questo blog attraverso tre parole…
Lettrice, sognatrice, ritardataria!

Qual è il tuo autore preferito? E il tuo genere?
Non riesco mai a rispondere a questa domanda perché i miei autori e i miei libri preferiti cambiano spesso, credo in base al periodo che sto vivendo e all'umore! In questo periodo sono in “fase fantasy” e adoro il mondo che ha costruito Cassandra Clare.

Come è iniziata la tua passione per la scrittura?
Mi è sempre piaciuto scrivere. Per qualche tempo ho collaborato con un periodico locale recensendo gli spettacoli di prosa del teatro cittadino e mi è piaciuto un sacco. Da lì a poco ho scritto una tesi di laurea su un tema sociale piuttosto impegnativo e i complimenti del severissimo vice-relatore mi hanno dato alla testa... ;) Così mi sono chiesta “perché non provare?” Dopo molti mesi dall'idea iniziale è arrivato il mio primo “esperimento letterario” ovvero “Praemonitus. L'ombra del destino”.

Racconta come è nato il tuo romanzo “Un amore firmato Loubottin”.
Scrivere un romanzo fantasy dalla trama particolarmente intricata è stato molto difficile per me, dato che sono alle primissime armi, così mi è venuta voglia di scrivere qualcosa di più leggero e rilassante. Dato che fatico molto a descrivere le scene romantiche (temo di essere un po' acidella) ho pensato di mettermi in gioco con un romance contemporaneo e giocare la carta dell'ironia per rendere la storia meno stucchevole. Verona è la città che porto nel cuore, dove ho frequentato l'Università e dove ho vissuto momenti bellissimi...non potevo non sceglierla come sfondo per la mia storia.

Da dove prendi ispirazione per le tue storie?
Dalla vita! ;) Basta un attimo, una sensazione, e la base per una bella storia è già servita! Il problema è scriverla, riuscire a crearvi attorno un mondo e dei personaggi ben costruiti. 

Quanto tempo impieghi e che metodo usi per delineare i personaggi?
Tanto...troppo! XD Sono lenta e ho bisogno di pensare molto prima di mettermi a scrivere. “Praemonitus” l'ho scritto di getto e il risultato è che sto ancora editando “Praemonitus #2” perché ho faticato un sacco per donare una conclusione degna ai personaggi che ormai sono come amici di famiglia. Per “Un amore firmato Louboutin” ho lavorato in modo più preciso, con uno schema chiaro della storia dall'inizio alla fine, anche se qualche personaggio riesce sempre a scappare dagli schemi...
Cosa pensi che sia indispensabile per definirsi uno scrittore?
Questo va chiesto ai veri scrittori! ;) Quando un romanzo riesce a farmi sognare, quando sono triste all'idea di averlo terminato...ecco quel romanzo secondo me è opera di un vero scrittore!

Attualmente stai scrivendo qualcosa?
Sì, sono all'opera! Sto terminando l'editing di “Praemonitus#2” e scrivendo una storia nuova.

Parlaci dei tuoi progetti futuri...
Spero di pubblicare al più presto la seconda parte del fantasy, soprattutto perché ricevo messaggi minatori da lettrici che attendono da mesi di sapere che fine faranno i protagonisti! Le idee per altre storie sono molte, credo pubblicherò qualcosa di nuovo entro la fine dell'anno.

Tra tutti i libri che hai letto, scegli un personaggio femminile e uno maschile cui sei particolarmente legata
Sono innamorata di “Piccole donne” e ovviamente amo Josephine. È un personaggio forte e determinato, caratteristiche che adesso sembrano comuni a molte eroine di carta, ma contestualizzato con la sua epoca... 
Come personaggio maschile sono davvero indecisa, ma penso Sherlock Holmes. Ho letto tutti i romanzi di Doyle molti, ma molti anni fa, ben prima che i film e i telefilm associassero l'investigatore al volto di qualche attore, ma l'ho sempre trovato un mix perfetto fra fascino e intelligenza...e pure un poco snob!

Rivela una curiosità su di te o sul tuo libro in esclusiva per “ Emozioni tra le righe “ …
In esclusiva...posso rivelarvi che il mio prossimo romanzo sarà ambientato nella misteriosa Londra Vittoriana di Sherlock Holmes (giusto per restare in tema) e Jack lo Squartatore. L'idea iniziale era quella di una storia romantica, ma ha preso una piega piuttosto...gotica! ;)


Grazie per aver partecipato a questa piccola chiacchierata su di te e sul tuo romanzo.

Grazie a voi per avermi ospitata!