lunedì 25 gennaio 2016

Recensione "Factotum" di Charles Bukowski a cura di Ilaria Cutrì.


Autore Charles Bukowski

1ª ed. originale 1975
Genere romanzo
Sottogenere semi-autobiografico
Lingua originale inglese



Non è mai semplice commentare un libro e diventa un'impresa se ci si trova davanti a uno di Bukowski.
In questo romanzo, che ha fatto conoscere Bukowski al pubblico italiano,il protagonista assoluto é Henry Chinaski (che rappresenta l'alter ego dell'autore). 
Egli è un "factotum", cioè una persona che passa indifferentemente da un mestiere all'altro, con capacità di adattamento discutibile. Chinaski attraversa l'America vivendo alla giornata, affidandosi all'improvvisazione e al caso, inseguendo un lavoro dopo un altro solo per poter racimolare quel po' di soldi necessari a comprare l'indispensabile per mangiare e bere. Soprattutto per bere. Oltre ai lavori saltuari,che sottolineano una fugacita' e precarietà,la vita di Chinaski è coronata di sesso e alcool. 
In questo senso la precarietà diventa sinonimo di libertà.  
Il romanzo inizia e si snoda tra varie avventure e scene scandalose presentandosi un po' come un romanzo on the road. Il libro è nel complesso abbastanza scorrevole , ha uno stile semplice e diretto,come è classico dell'autore. Molto spesso si scende a livelli bassi di stile,uno stile sboccato e poco fine. Un realismo crudo e sporco. Più che accostare la lettura alla forma classica della lirica,sembra potersi accostare a una fotografia in bianco e nero con tutta la spontaneità e la fugacita' di quell'attimo di luce. 
È  un romanzo dell'attimo,costantemente in movimento ma sempre fermo. Bukowski ha in mano una macchina fotografica con l'obiettivo puntato su Chinaski e la sua vita. Vita fugace. Vita umile. Vita precaria. Vita effimera. Vita Vera. Vita umana.

Informazioni sul libro

Factotum è il secondo romanzo dello scrittore statunitense Charles Bukowski.
La trama segue le vicende di Henry Chinaski, l'alter ego di Bukowski, in cerca di un lavoro dopo essere stato rifiutato per l'arruolamento nella Seconda Guerra Mondiale. Passerà da un mestiere all'altro, vivendo alla giornata, tra rapporti sessuali passeggeri e sbornie quotidiane.
Nel 2005 ne è stato tratto un film omonimo diretto da Bent Hamer e interpretato da Matt Dillon nel ruolo dell'autore.

Informazioni sull'autore

Henry Charles (noto anche con lo pseudonimo Henry Chinaski, suo alter ego letterario), (Andernach, 16 agosto 1920 – San Pedro, 9 marzo 1994) è stato un poeta e scrittore statunitense di origine tedesca.
Ha scritto sei romanzi, centinaia di racconti e migliaia di poesie, per un totale di oltre sessanta libri. Il contenuto di questi tratta della sua vita, caratterizzata da un rapporto morboso con l'alcol, da frequenti esperienze sessuali (descritte in maniera realistica e senza troppi eufemismi) e da rapporti tempestosi con le persone. La corrente letteraria a cui spesso viene associato è quella del realismo sporco.